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Alla Bit si parla anche del calo di presenze sul Pollino dopo il sisma

16/02/2013



"Il sisma dello scorso mese di Ottobre,che ha interessato il versante calabrese e lucano del Parco, ha causato un calo delle presenze turistiche nei paesi del Parco Nazionale del Pollino, c'e' quindi la necessità di avviare azioni che possano determinare un rilancio della fruizione turistica del territorio". Lo afferma il vicepresidente del Parco Nazionale del Pollino Franco Fiore, in queste ore alla BIT di Milano proprio per evidenziare tale obiettivo. Il vicepresidente ha illustrato i tanti
elementi di attrazione del Parco Nazionale Pollino, e le azioni programma dall’ente per il rilancio turistico, a cominciare da “La Primavera nel Pollin”,ossia una serie di eventi che si realizzeranno nella Valle del Mercure ed in altre aree ,Vivilitalia, che prevede la visita da parte di operatori turistici provenienti da varie regioni d'Italia dei luoghi maggiormente significativi del Parco e poi per la prossima stagione estiva un raduno a valenza nazionale di appassionati di equiturismo, nell'ambito del PIOT Natura-Cultura ,sulla base di un accordo di programma fra APT di Basilicata e Parco del Pollino, e ancora il progetto “Naturarte”,finanziato dal Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata,che coinvolgerà i quattro parchi della Regione Basilicata, Ente capofila il parco della Murgia Materana,il programma prevede, da maggio a settembre eventi artistico - musicali, percorsi escursionistici,itinerari gastronomici e dell'artigianato e infine tre eventi sui temi:
“Il paesaggio dell'acqua nella valle del Frido”; “La biodiversità nella valle del Mercure”; e “I luoghi e le tradizioni in Valsarmento”. Per ciascuno dei tre eventi sarà coinvolta rispettivamente una personalità del mondo della cultura,dello spettacolo,dell'arte e del mondo scientifico.
E' chiaro, conclude Fiore, che un rilancio turistico deve prevedere anche altre azioni di promozione e comunicazione. Sarà utile adoprarsi per fare in modo per esempio che programmi quali Ambiente Italia,Linea Verde, Geo e Geo e altri possano occuparsi del Parco Pollino del realizzando servizi nel suo territorio.




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NEWS BREVI

24/03/2019 Calcio 2^ Ctg./C: risultati 17^ giornata

ACS =9 – Real Chiaromonte 1-1
Lanese – Real Grumento 2-1
Sanseverinese – Sporting Lucania 6-2
Proloco Spinoso – City Sport Agromonte 2-3

24/03/2019 Calcio 1^ Ctg./B: risultati 23^ giornata

Peppino Campagna – A.Montalbano 3-0
VR Episcopia – Città Dei Sassi Matera 1-1
Tramutola – Elettra Marconia 1-1
Irsina – L.Montescaglioso 4-1
Salandra – Montemurro 3-0
Castelsaraceno – Tursi 0-1
Tricarico – Viggianello 6-3

24/03/2019 Risultati campionati Regionali

ECCELLENZA 28 Giornata
Avigliano – Grumentum 0-6
Lavello – Latronico 3-0
Moliterno – Policoro 0-3
Murese – Melfi 1-3
Real Metapontino – Vultur 0-0
Real Senise – Real Tolve 3-0
Ripacandida – Ferrandina 1-1
Montescaglioso – Pomarico 2-0

PROMOZIONE 25^ Giornata
A. Lauria – Miglionico 5-0
Calcio San cataldo – Anzi 3-2
Lu Tito – Castelluccio 3-4
Oppido – Virtus Bella 6-0
Possidente – Paternicum 0-3
RAF Vejanum – Oraziana Venosa 1-1
Santarcangiolese – Brienza 0-2

Noi e quella sacrosanta ''cultura del territorio''
di Mariapaola Vergallito

“I lucani conoscono la frana. I contadini lucani sono vissuti da sempre con la frana, l’orecchio teso a quel fremito oscuro, l’occhio attento a scrutare le rughe della terra. Ma un tempo nessuno la violentava la terra. La temevano, la rispettavano. Istintivamente si tramandavano quella che modernamente si è poi chiamata “cultura del territorio”. Oggi, nell’era della scienza, è proprio quella cultura che è venuta meno. Dalle paure ancestrali si è passati al s...-->continua



 



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