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Al tradizionale carnevale teanese anche le maschere di Tricarico

6/02/2013



Importante appuntamento quest’anno per il Carnevale Teanese, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Teana, che da alcuni anni è impegnata nella riscoperta e nella valorizzazione delle più antiche e caratteristiche tradizioni teanesi come quella del Carnevale. Una manifestazione che continua a mietere successi. Quest’anno la manifestazione sarà arricchita dalla presenza delle maschere di Tricarico, un incontro scambio con il più importante carnevale lucano. Contento dei risultati, si dice il presidente della Pro Loco Vincenzo Lo Vaglio che, seguito dal suo gruppo, continua con tenacia in questo progetto che crescere anno dopo anno: impegno, progetti, idee, organizzazione, ma anche successi, riconoscimenti, premiazioni e soprattutto crescita culturale. Come da tradizione la manifestazione si svolge l’ ultimo sabato di Carnevale, anche quest’ anno la mattina del 9 febbraio alle ore 11 circa, ci sarà la sfilata per le strade del paese. Un corteo in cui sono rappresentati vari personaggi: la coppia di sposi, i contadini, il pezzente, il portafortuna, il medico e gli infermieri, il prete e il sagrestano, suonatori , e il protagonista Carnevale e sua moglie Quremma (Quaresima) e i loro figli, sette figlie femmine e un maschio, i gendarmi, e l’ orso. Alle 17:30 presso Largo Chianuro il “Processo a Carnuluvar” lui l’ esempio del vizio, uomo poco dedito al lavoro, che ha contratto molti debiti, trascorrendo il suo tempo a mangiare e bere. Alle 9:00 “sagra dei maccheroni con la mollica”, serata all’insegna di musica, balli e tanto divertimento, A stravolgere un po’ la classica scaletta degli avvenimenti quest’anno la partecipazione straordinaria delle maschere di Tricarico, che sono attese per il primo pomeriggio. Il 2 marzo Teana sarà presente al II Raduno internazionale delle maschere antropologiche, evento di valenza internazionale, sia per il concerto di noti artisti musicali, sia per la partecipazione dei seguenti gruppi mascherati: Aliano, Satriano di Lucania, Cirigliano, Teana, Montescagliso, Manfredonia, Alessano, Crispiano e Putignano, il diavolo di Tufara, i Mmutzones di Samigheo, Sos Turcos di Ollolai, e dall’ estero Rappresentativa di Fiume (Croazia) e della Slovenia e le maschere di Tricarico e con Henry Van Der kroon, presidente della federazione delle città carnevale d’ Europa. Negli ultimi anni la Pro Loco di Teana continua a far crescere la manifestazione , tanto che il Carnevale teanese è stato inserito tra i sette Carnevali più importanti e al punto di essere presentato tra gli eventi lucani alla BIT Milano 2012 e nella Guida APT di Basilicata in “Miti e Riti della Basilicata”. Inoltre Questo è l’ anno in cui è stato pubblicato il libro “Le Maschere di Teana” di Rosario Castronuovo “ Si uccide Carnevale, s’intima e si consiglia alla gente di non comportarsi in modo da sovvertire le regole, che si devono rispettare, ma che non si possono imporre. Non bisogna dilapidare i beni della famiglia con decisioni scellerate, ma comportarsi con rettitudine. Non contrarre debiti se non si vuole perdere la libertà e diventare schiavi del denaro. Non esagerare. Per questo hanno inventato il personaggio di Carnevale come esempio negativo, da non imitare, con la sua fucilazione si vorrebbero far morire i vizi e le cattive abitudini. Il periodo delle maschere è soprattutto un momento di trasgressione. Solo nei momenti della rappresentazione carnevalesca e del processo di Carnevale si fanno allusioni e si ridicolizza chi amministra, i potenti e gli uomini di cultura. Tutto è tollerato con ilarità dalle persone colpite. Una valvola di sfogo delle tensioni accumulate durante l’ anno”.

Maria Rosaria Rondinelli



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