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Magna Grecia: verso la conclusione il progetto del Cosvel

7/05/2009



Dal 1997, il Cosvel (Consorzio misto pubblico-privato con sede a Rotondella), progetta e gestisce importanti programmi comunitari (LeaderII, Leader+), mettendo in campo azioni innovative finalizzate alla valorizzazione dell’area Basso Sinni e Metapontino.
Importante, quindi, per il Consorzio rotondellese è promuovere la fruizione dei beni culturali presenti nell’area jonica, superstiti testimonianze di un passato lontano, nel quale affondano le radici della nostra civiltà, in grado di sollecitare l’interesse verso storie reali documentate dai reperti archeologici, dai manufatti giunti sino a noi, di cui una buona parte conservati e/o esposti nei due Musei di Policoro e di Metaponto.
Reperti recuperati nel corso dell’ultimo cinquantennio che sintetizzano secoli di storia, e che insieme a miti e leggende, invitano ad un “viaggio” a ritroso di un paio di millenni, sollecitando ed amplificando le suggestioni dei “viaggiatori” che giungono sulle rive dello Jonio.
I “viaggiatori” del terzo millennio che trascorreranno qualche giorno nelle terre joniche lucane, a differenza di quelli che tra la fine del ‘700 e gli inizi del ‘900, proveniendo da varie città europee, visitarono questi posti e le rovine degli antichi siti, non soffriranno per “la scarsa presenza umana e per avere trovato una zona malsana”.
La Piana Metapontina, quest’area un tempo parte integrante ed importante della Magna Grecia con le due ipotetiche regioni, il Metapontino e la Siritide, che ha costituito uno dei comprensori più importanti della colonizzazione greca, continua a rappresentare alla luce degli scavi sino ad oggi effettuati, della ricerca ed interpretazione delle fonti storico-letterarie, dello studio dei reperti e della successiva elaborazione di ipotesi scientificamente attendibili, una autentica risorsa turistico-culturale sulla quale continuare a scommettere.
All’opera attenta e paziente di archeologi e studiosi, a quella istituzionale della Soprintendenza ai Beni archeologici e dei due Musei, a quella svolta con passione da associazioni culturali, si è affiancato l’importante Progetto Magn@Grecia, un invito al viaggio, ideato e gestito dal Cosvel.
Finanziato dalla Regione Basilicata (POR 2000/2006-Sostegno ai Partenariati Rurali), è in fase di conclusione con l’ultimazione da parte delle società materane HSH e Video1 di alcuni prodotti multimediali che saranno utilizzati nell’immediato per promuovere a livello internazionale l’intero Metapontino.
Un filmato di oltre 30 minuti ci condurrà in questo viaggio nel passato attraverso un mix appropriato di immagini, suoni e testi (questi ultimi elaborati su documentazioni scientificamente attendibili), mentre un dvd è destinato alla utenza scolastica oltre ad un sito web di facile consultazione e dai contenuti sintetici ma esaustivi; tutti prodotti che saranno prossimamente presentati alla stampa, agli amministratori locali, agli operatori culturali e turistici, ai dirigenti scolastici dell’area.
Gli obiettivi del progetto Magn@Grecia, un invito al viaggio sono diversi, sottolineano al Cosvel: promuovere la conoscenza del patrimonio storico-archeologico tra la stessa popolazione della Basilicata e soprattutto nelle scuole, portare all’attenzione di un pubblico europeo la presenza di questa risorsa che si somma alle altre presenti (percorsi naturalistici, enogastronomia, produzioni tipiche, etc.), consolidare attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie l’immagine di questo territorio.
In definitiva, un progetto che nella sua fase finale di attuazione sarà in grado di dotare le istituzioni locali e gli operatori di un forte strumento di sensibilizzazione alla conoscenza del patrimonio storico-culturale-ambientale, e che a livello internazionale (è prevista una edizione in inglese dei materiali prodotti) rappresenterà un ottimo biglietto da visita per la promozione di questo angolo particolare dell’antica Magna Grecia.



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NEWS BREVI

21/04/2019 Riaperta al traffico la Strada Provinciale 5 (ex SS 176) nei pressi di Craco

È stata riaperta al transito la Strada Provinciale 5 (ex SS 176), all’altezza del km 4+100, lungo il tratto Pisticci - Craco.
Dopo l’immediata ordinanza di chiusura della strada disposta tre giorni fa a seguito di controlli che evidenziavano un cedimento di un muro andatore sui cui poggia la rampa di accesso al noto ponte Bailey, la Provincia di Matera si è tempestivamente adoperata per mettere in sicurezza quella zona e garantire così la pubblica incolumità degli utenti.
Già ieri mattina, infatti, dopo l’intervento di somma urgenza effettuato, si è proceduto alla riapertura della strada provinciale al transito dei mezzi.

20/04/2019 Sospensione idrica oggi 20 Aprile in Basilicata

Potenza: a causa deld protrarsi dei lavori di riparazione, l'erogazione idrica in contrada Poggio Cavallo, contrada Rossellino, via Rifreddo e via De Nicola resterà sospesa fino alla mezzanotte.

19/04/2019 Sospensione idrica a Rionero In Vulture

Rionero in Vulture: per consentire lavori di manutenzione straordinaria del serbatoio cittadino, martedì 23 aprile l’erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 14 alle ore 7 del mattino successivo, salvo imprevisti. La sospensione riguarderà l’intero abitato ad eccezione delle frazioni di Monticchio e delle seguenti zone: contrada Scascione, contrada Ventaruolo, contrada Colonnello, via del Brigantaggio, via Padre Tortorella, viale della Bramea, via della Ninfea Bianca, via Alborella Vulturina, via Fontana Castagno e strade limitrofe.

Noi e quella sacrosanta ''cultura del territorio''
di Mariapaola Vergallito

“I lucani conoscono la frana. I contadini lucani sono vissuti da sempre con la frana, l’orecchio teso a quel fremito oscuro, l’occhio attento a scrutare le rughe della terra. Ma un tempo nessuno la violentava la terra. La temevano, la rispettavano. Istintivamente si tramandavano quella che modernamente si è poi chiamata “cultura del territorio”. Oggi, nell’era della scienza, è proprio quella cultura che è venuta meno. Dalle paure ancestrali si è passati al s...-->continua



 



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