|
| Piano turistico basato solo su 4 M? Errata corrige, c'è anche una P |
|---|
8/02/2009 |
| Nessuno ha dimenticato il Pollino. Anzi.
Ha fatto discutere la notizia diffusa nei giorni scorsi a mezzo stampa in riferimento all'approvazione del Piano Turistico Regionale. Lo sviluppo lucano, secondo quanto si legge nel comunicato passerebbe attraverso la formula delle 4 M (Metaponto, Matera, Melfi e Maratea). E il Pollino?
L'Apt ha dimenticato il versante lucano del Parco Nazionale più esteso d'Europa? No. E' solo che, evidentemente, come è stato più volte ribadito, il Piano è composto da 250 pagine, una parte rilevante delle quali si riferisce appunto al massicio lucano. Rassicurazioni arrivate prontamente all'occhio attento dello chef lucano Federico Valicenti, del quale abbiamo pubblicato una lettera nella quale esprimeva un ironico (e neanche tanto) diusappunto nei confronti della formula "monca".
Del resto, proprio dall'Apt, fresca di aria di cambiamento, erano arrivate rassicurazioni in merito all'indiscussa importanza del Pollino, in tempi non sospetti. All'inizio del mese di novembre 2007 l'agenzia aveva diffuso un comunicato nel quale il riferimento alla formula adottata delle 4 M veniva inserito in un contesto più ampio che poneva l'attenzione sul rilancio del Pollino. All'epoca
Gianpiero Perri, commissario Apt Basilicata, aveva già messo a disposizione del Presidente del Parco un documento elaborato dal gruppo di lavoro dell’Azienda di promozione per avviare sin da subito un confronto concreto sulle problematiche, il potenziale e le opportunità del Parco del Pollino, con specifico riferimento al versante lucano. Un primo elaborato tecnico in cui erano state esaminate le strutture ricettive, le caratteristiche floro-faunistiche, le diverse attività che all’interno possono svolgersi, i punti di criticità e gli interventi che a breve e medio periodo di rendono necessarie per un effettivo rilancio del sistema Pollino.
Un rilancio che, tra le altre cose, prevede l'attuazione di un ambizioso progetto (in atto) di cui La Siritide si sta occupando in maniera continuativa e dettagliata. ArtePollino (vedi link), voluto da Regione (“Il Pollino- ha per esempio detto il presidente De Filippo ha l’opportunità di diventare un contenitore non solo delle risorse che già conosciamo ma anche per artisti internazionali che possono trasformarlo in un enorme museo a cielo aperto di arte contemporanea”) e Ministero, è una vetrina partecipata, occasione per il Pollino di farsi conoscere in tutto il mondo.
L’idea è quella di far arrivare sul Pollino artisti abituati a muoversi in contesti internazionali, che possano realizzare proprio nel territorio del Parco opere d’arte ecocompatibili. Il tutto per creare un modo nuovo di vedere il territorio e di venderlo turisticamente. Gli artisti dovranno trarre ispirazione dal Parco stesso, vivendo per alcuni giorni a contatto con le popolazioni locali.
Mariapaola Vergallito
lasiritide.it
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |