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Lavoro nero. Scoperti a Maratea cinque lavoratori, due in regime di Naspi

15/04/2019



La Tenenza della Guardia di Finanza di Maratea, nell’ambito delle attività svolte a contrasto del lavoro nero e/o irregolare, ha sottoposto a controllo due imprese esercenti l’attività di lavori edile insistenti nella circoscrizione di competenza, individuando cinque lavoratori in nero, dei quali due percettori di indennità di disoccupazione.
Gli interventi – spiegano le Fiamme Gialle – sono stati originati dallo sviluppo degli elementi acquisiti dei controlli ordinari, opportunamente incrociati con i dati risultanti dalle banche dati in uso all’Amministrazione Finanziaria.

Nel mirino delle fiamme gialle due imprese: una ditta individuale ed una società di capitali. Le cinque persone operavano, in qualità di lavoratori subordinati, privi di un regolare contratto e senza che alcun adempimento di ordine previdenziale ed assicurativo fosse stato attuato dai rispettivi datori di lavoro.

“La normativa di settore” sottolinea la GdF “impone ai datori di lavoro la contestuale regolarizzazione delle posizioni lavorative anomale che, per i due lavoratori in nero in regime di disoccupazione con trattamento NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), assume particolare rilevanza” dal momento avevano “percepito indebitamente una prestazione a sostegno del reddito dei lavoratori riservata a coloro che hanno effettivamente perso involontariamente il lavoro. Inoltre, l’intervento dei finanzieri garantirà il recupero e l’interruzione del suddetto beneficio con conseguente risparmio di soldi pubblici”.
Nei confronti dei responsabili sono state contestate le sanzioni amministrative con pene che vanno da un minimo di 9mila ad un massimo di 54mila euro, commisurate al numero dei lavoratori e al periodo di manodopera prestata in nero.



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NEWS BREVI

21/04/2019 Riaperta al traffico la Strada Provinciale 5 (ex SS 176) nei pressi di Craco

È stata riaperta al transito la Strada Provinciale 5 (ex SS 176), all’altezza del km 4+100, lungo il tratto Pisticci - Craco.
Dopo l’immediata ordinanza di chiusura della strada disposta tre giorni fa a seguito di controlli che evidenziavano un cedimento di un muro andatore sui cui poggia la rampa di accesso al noto ponte Bailey, la Provincia di Matera si è tempestivamente adoperata per mettere in sicurezza quella zona e garantire così la pubblica incolumità degli utenti.
Già ieri mattina, infatti, dopo l’intervento di somma urgenza effettuato, si è proceduto alla riapertura della strada provinciale al transito dei mezzi.

20/04/2019 Sospensione idrica oggi 20 Aprile in Basilicata

Potenza: a causa deld protrarsi dei lavori di riparazione, l'erogazione idrica in contrada Poggio Cavallo, contrada Rossellino, via Rifreddo e via De Nicola resterà sospesa fino alla mezzanotte.

19/04/2019 Sospensione idrica a Rionero In Vulture

Rionero in Vulture: per consentire lavori di manutenzione straordinaria del serbatoio cittadino, martedì 23 aprile l’erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 14 alle ore 7 del mattino successivo, salvo imprevisti. La sospensione riguarderà l’intero abitato ad eccezione delle frazioni di Monticchio e delle seguenti zone: contrada Scascione, contrada Ventaruolo, contrada Colonnello, via del Brigantaggio, via Padre Tortorella, viale della Bramea, via della Ninfea Bianca, via Alborella Vulturina, via Fontana Castagno e strade limitrofe.

Noi e quella sacrosanta ''cultura del territorio''
di Mariapaola Vergallito

“I lucani conoscono la frana. I contadini lucani sono vissuti da sempre con la frana, l’orecchio teso a quel fremito oscuro, l’occhio attento a scrutare le rughe della terra. Ma un tempo nessuno la violentava la terra. La temevano, la rispettavano. Istintivamente si tramandavano quella che modernamente si è poi chiamata “cultura del territorio”. Oggi, nell’era della scienza, è proprio quella cultura che è venuta meno. Dalle paure ancestrali si è passati al s...-->continua



 



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