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Cova: ''ancora puzza e misteri sui dati di inquinamento''

14/03/2019



“Ancora di sabato, ancora puzza: questa volta dalla mattinata di sabato 9 a martedì 12 marzo si è goduto intorno al COVA di unaria ancora più ammorbante del normale”. La denuncia, l’ennesima, arriva dall’Osservatorio Popolare Val D’Agri.
“ARPAB- scrivono dall’Osservatorio- continua a pubblicare relazioni “tuttappostiste” che indicano solo alcuni inquinanti (che, guarda caso, sono sempre nei limiti, anche se si può notare che viene registrata un’impennata dell’anidride solforosa) ma non fanno conoscere ai semplici cittadini che fanno accesso al sito istituzionale tutti i picchi orari degli inquinanti non normati e tipici dell’industria petrolifera, come gli idrocarburi non metano, ampio gruppo di inquinanti che comprende anche composti cancerogeni ed odorigeni.
Niente si sa, inoltre, dei risultati delle analisi da parte di ARPAB dei radielli disposti in più zone dell’area e che, se asportati tempestivamente a seguito di particolari “eventi” potrebbero fornirci qualche indicazione sulla presenza del velenoso ed altamente volatile idrogeno solforato, benché ci forniscano indicazioni come media sul periodo osservato e non sui picchi orari.
I dati monitorati da tali radielli non sono stati ancora pubblicati, nemmeno a seguito del malore degli operai della VIBAC del 2 marzo 2019, così come avvenne invece il 4 aprile 2011 quando, a seguito di un incidente che coinvolse gli operai della ditta ELBE (adiacente alla VIBAC), i radielli furono asportati ed analizzati dimostrando la presenza di idrogeno solforato.
ARPAB poi continua a restare muta sulla nostra legittima richiesta di accesso agli atti fatta ormai da 10 mesi, costringendoci a ricorrere alla magistratura.
Infine, nulla ci è dato sapere riguardo alle continue autodenunce di ENI per superamenti ai camini, comunicazioni che vengono tempestivamente inviate, tra gli altri, ai comuni e di cui, ancora una volta, nulla viene comunicato alla popolazione da parte delle amministrazioni”.



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NEWS BREVI

19/03/2019 Sospensioni Idriche del 19 marzo 2019

Tricarico: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 15:00 di oggi alle ore 08:00 di domani mattina, salvo imprevisti.

A causa di un guasto sulla condotta adduttrice del Frida, nella giornata odierna si potrebbero verificare cali di pressione o interruzione idriche fino al termine dei lavori di riparazione.


18/03/2019 Sospensione idrica Spinoso

Spinoso: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica nelle contrade Mazzoccola e Ficarelle e nelle zone limitrofe resterà sospesa fino ad ultimazione dei lavori.

17/03/2019 Serie D/H: risultati 27^ giornata

Cerignola – Città di Fasano 3-1
Francavilla – Granata 3-0
Gragnano – Nola 1-2
Savoia – Sarnese 3-2
Sorrento – Nardò 2-1
Taranto – Altamura 2-0
Bitonto – Fidelis Andria 1-0

Mercoledì 20 marzo – 14,30
Az.Picerno Gelbison
Pomigliano - Gravina

Noi e quella sacrosanta ''cultura del territorio''
di Mariapaola Vergallito

“I lucani conoscono la frana. I contadini lucani sono vissuti da sempre con la frana, l’orecchio teso a quel fremito oscuro, l’occhio attento a scrutare le rughe della terra. Ma un tempo nessuno la violentava la terra. La temevano, la rispettavano. Istintivamente si tramandavano quella che modernamente si è poi chiamata “cultura del territorio”. Oggi, nell’era della scienza, è proprio quella cultura che è venuta meno. Dalle paure ancestrali si è passati al s...-->continua



 



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