HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Costruzioni: sindacati annunciano sciopero in tutta italia

14/03/2019



“Oggi a Potenza i segretari regionali di Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil, Michele La Torre, Michele Palma e Carmine Lombardi, hanno illustrato in conferenza stampa – si legge in una nota – le motivazioni delle sciopero generale di otto ore dei lavoratori delle costruzioni che si terrà domani, 15 marzo, in tutta Italia. A fermarsi sarà l’intera filiera del comparto: cantieri edili, fabbriche del legno e dell’arredo, cave e fornaci, cementifici che danno lavoro a circa 15 mila addetti in tutta la regione, “5 mila in meno rispetto al periodo pre-crisi”, hanno denunciato le organizzazioni sindacali. Alla manifestazione nazionale che si terrà, sempre domani, in Piazza del Popolo, a Roma, sono attesi circa 300 lavoratori lucani del settore che raggiungeranno la capitale a bordo dei pullman messi a disposizione per l’occasione da Filca, Fillea e Feneal”.

“Per rilanciare il Paese – proseguono i sindacati – occorre una politica industriale in grado di rilanciare l’intera filiera delle costruzioni”, è il messaggio dei sindacati alla vigilia dello sciopero. Primo destinatario: il governo nazionale. Urgente, per le federazioni degli edili di Cgil, Cisl e Uil, la creazione di una cabina di regia a Palazzo Chigi “per affrontare la più grave crisi che ha colpito il settore dal dopoguerra ad oggi e per dare una risposta alle oltre 600 mila persone che hanno perso il lavoro e al milione che rischia di perderlo”.

Tra le misure suggerite da Filca, Fillea e Feneal: un fondo nazionale di garanzia per aiutare le imprese in difficoltà; lo sblocco delle grandi opere da Nord a Sud; un piano straordinario per la messa in sicurezza di territori, strade e ponti; il riordino degli incentivi per le ristrutturazioni, l’adeguamento anti-sismico e il miglioramento energetico degli edifici. I sindacati di categoria rivendicano, infine, una sburocratizzazione mirata di diversi passaggi del codice degli appalti, ma “senza ridurre tutele e diritti e senza tornare alla liberalizzazione dei sub-appalti o al massimo ribasso”.

Nel corso della conferenza stampa, i leader regionali di Filca, Fillea e Feneal, La Torre, Palma e Lombardi, hanno anche presentato un breve dossier sullo stato di avanzamento delle principali opere pubbliche che interessano la regione, aggiornato a fine 2018. Quello che emerge è un vero e proprio itinerario nell’incompiuto: si va dal raccordo autostradale Sicignano-Potenza alla statale Basentana che (insieme) rappresentano il principale asse stradale della Basilicata; si riparte dalla Potenza-Melfi (una delle arterie stradali più pericolose d’Italia) e si arriva al cosiddetto Distretto G dello schema idrico Basento-Bradano (fermo nelle sabbie mobili della burocrazia e dei contenziosi), passando (si fa per dire) per la Bradanica, opera completa al 95 per cento per la quale è in corso “la verifica della perizia di variante” sull’ultimo viadotto. Infine, le ferrovie: quelle che ci sono e vanno ammodernate come la linea Potenza-Battipaglia e quelle che sono ancora nel libro dei sogni come la Ferrandina-Matera.

Non a caso Cgil, Cisl e Uil nel documento programmatico inviato ai candidati alle elezioni regionali del 24 marzo parlano di “moltitudine di opere pubbliche bloccate o che si trascinano lentamente verso un approdo che appare sempre sfuggente, in particolare nel settore delle infrastrutture di trasporto in cui la Basilicata conta un non invidiabile primato di arretratezza”. Opere che, se sbloccate, è la convinzione dei sindacati di categoria, potrebbero creare migliaia di posti di lavoro aggiuntivi”.



ALTRE NEWS

CRONACA

19/03/2019 - Lauria: riaperta al traffico la Provinciale ex SS 19
19/03/2019 - ''Siamo tutti pastori sardi''. Protesta in Basilicata e Puglia
19/03/2019 - INPS_Termine presentazione domande di disoccupazione agricola
19/03/2019 - Finanza Matera: sequestrati oltre 120.000 articoli di merce non sicura

SPORT

19/03/2019 - Da Policoro al Senisese: nasce l'ASD PowerSport
19/03/2019 - Futsal, Serie C femminile: la Venus Lauria pronta a festeggiare il titolo
19/03/2019 - Serie D, G/H: nel posticipo il Picerno prova a riallungare
19/03/2019 - Serie D, G/H – Mitro (dg Picerno): ‘I nostri giocatori hanno fame’

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI

19/03/2019 Sospensioni Idriche del 19 marzo 2019

Tricarico: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 15:00 di oggi alle ore 08:00 di domani mattina, salvo imprevisti.

A causa di un guasto sulla condotta adduttrice del Frida, nella giornata odierna si potrebbero verificare cali di pressione o interruzione idriche fino al termine dei lavori di riparazione.


18/03/2019 Sospensione idrica Spinoso

Spinoso: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica nelle contrade Mazzoccola e Ficarelle e nelle zone limitrofe resterà sospesa fino ad ultimazione dei lavori.

17/03/2019 Serie D/H: risultati 27^ giornata

Cerignola – Città di Fasano 3-1
Francavilla – Granata 3-0
Gragnano – Nola 1-2
Savoia – Sarnese 3-2
Sorrento – Nardò 2-1
Taranto – Altamura 2-0
Bitonto – Fidelis Andria 1-0

Mercoledì 20 marzo – 14,30
Az.Picerno Gelbison
Pomigliano - Gravina

Noi e quella sacrosanta ''cultura del territorio''
di Mariapaola Vergallito

“I lucani conoscono la frana. I contadini lucani sono vissuti da sempre con la frana, l’orecchio teso a quel fremito oscuro, l’occhio attento a scrutare le rughe della terra. Ma un tempo nessuno la violentava la terra. La temevano, la rispettavano. Istintivamente si tramandavano quella che modernamente si è poi chiamata “cultura del territorio”. Oggi, nell’era della scienza, è proprio quella cultura che è venuta meno. Dalle paure ancestrali si è passati al s...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo