HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Basilicata. Si prescriverà la vicenda dei furbetti dei diplomi facili

12/12/2018



Una vicenda all’Italiana, che finirà esattamente all’italiana: ossia in una bolla di sapone per l’intervento della prescrizione. Nel lontano 2010, dopo una segnalazione di un Ispettore ministeriale, la pm di Potenza Anna Piccininni aveva aperto un’inchiesta che coinvolse studenti – non più in età scolastica – dirigenti, docenti e responsabili di varie scuole per diverse ipotesi di reato. Tra queste, l’attestazione delle “regolari presenze di alunni assenti poiché impegnati nelle loro regolari attività lavorative”. A destare l’attenzione degli investigatori furono in particolare gli esami sostenuti da due studenti il giorno 29 febbraio 2007: anno non bisestile.
Le persone indagate a vario titolo furono 222; gli istituti coinvolti furono l’Istituto Tecnico per Geometri “Falcone e Borsellino” di Viggianello; gli istituti Tecnico per il turismo “Pagano” e Tecnico Commerciale “Besta” di Scanzano; e l’Istituto Tecnico per Geometri e Commerciale “Pitagora” di Potenza. In buona sostanza, si riteneva fosse stato messo in piedi un sistema che facilitasse il conseguimento dei diplomi da parte dei candidati. Non solo, ma si ipotizzavano anche “raggiri e artefici”, per “indurre in errore il Ministero della Pubblica Istruzione – Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata” al fine di ottenere finanziamenti per decine di migliaia di euro.
Nel 2016 il gup di Potenza, Amerigo Palma aveva rinviato a giudizio circa 170 persone dei 222 inizialmente indagati: una professoressa venne prosciolta, e per una cinquantina di sospettati erano già maturati i termini della prescrizione. Varie le ipotesi di reato contestate, la più grave fu l’associazione a delinquere. Tuttavia, nonostante non risalissero tutte allo stesso momento, tutte le fattispecie contestate si prescriveranno entro il prossimo 26 settembre 2019: data di rinvio dell’udienza del processo presso il Tribunale di Potenza. Segnatamente, l’ipotesi di reato più grave – associazione a delinquere – si prescrive in 10 anni, mentre tutte le altre non sono più perseguibili dopo setti anni e mezzo.

Gianfranco Aurilio
lasiritide.it




ALTRE NEWS

CRONACA

19/03/2019 - Lauria: riaperta al traffico la Provinciale ex SS 19
19/03/2019 - ''Siamo tutti pastori sardi''. Protesta in Basilicata e Puglia
19/03/2019 - INPS_Termine presentazione domande di disoccupazione agricola
19/03/2019 - Finanza Matera: sequestrati oltre 120.000 articoli di merce non sicura

SPORT

19/03/2019 - Da Policoro al Senisese: nasce l'ASD PowerSport
19/03/2019 - Futsal, Serie C femminile: la Venus Lauria pronta a festeggiare il titolo
19/03/2019 - Serie D, G/H: nel posticipo il Picerno prova a riallungare
19/03/2019 - Serie D, G/H – Mitro (dg Picerno): ‘I nostri giocatori hanno fame’

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI

19/03/2019 Sospensioni Idriche del 19 marzo 2019

Tricarico: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 15:00 di oggi alle ore 08:00 di domani mattina, salvo imprevisti.

A causa di un guasto sulla condotta adduttrice del Frida, nella giornata odierna si potrebbero verificare cali di pressione o interruzione idriche fino al termine dei lavori di riparazione.


18/03/2019 Sospensione idrica Spinoso

Spinoso: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica nelle contrade Mazzoccola e Ficarelle e nelle zone limitrofe resterà sospesa fino ad ultimazione dei lavori.

17/03/2019 Serie D/H: risultati 27^ giornata

Cerignola – Città di Fasano 3-1
Francavilla – Granata 3-0
Gragnano – Nola 1-2
Savoia – Sarnese 3-2
Sorrento – Nardò 2-1
Taranto – Altamura 2-0
Bitonto – Fidelis Andria 1-0

Mercoledì 20 marzo – 14,30
Az.Picerno Gelbison
Pomigliano - Gravina

Noi e quella sacrosanta ''cultura del territorio''
di Mariapaola Vergallito

“I lucani conoscono la frana. I contadini lucani sono vissuti da sempre con la frana, l’orecchio teso a quel fremito oscuro, l’occhio attento a scrutare le rughe della terra. Ma un tempo nessuno la violentava la terra. La temevano, la rispettavano. Istintivamente si tramandavano quella che modernamente si è poi chiamata “cultura del territorio”. Oggi, nell’era della scienza, è proprio quella cultura che è venuta meno. Dalle paure ancestrali si è passati al s...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo