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Stalking: 41enne materano ai domiciliari

11/12/2018



La Polizia di Stato ha tratto in arresto un quarantunenne materano per atti persecutori posti in essere nei confronti della ex convivente, anche lei materana.
L’attività d’indagine è stata compiuta dagli Agenti della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Matera, a seguito della chiamata al 113 della donna, avvenuta nella tarda serata dello scorso venerdì. Di qui l’immediato intervento delle Volanti che hanno dapprima tranquillizzato la donna, abbastanza scossa per l’ennesima minaccia rivoltale dall’uomo, quindi hanno proceduto a una meticolosa ricostruzione di quanto accaduto.

All’esito della breve e intensa attività d’indagine condotta dalla Polizia, sono emerse diverse condotte persecutorie poste in essere dall’uomo con perseveranza e in modo aggressivo e allarmante, tanto da procurare alla donna un costante stato d’ansia e di paura. L’uomo la contattava in continuazione per sapere notizie dei suoi spostamenti e delle sue frequentazioni, nonostante la recente misura del divieto di avvicinamento alla donna, tuttora in atto.

All’esito dell’attività di indagine è emerso un quadro indiziario in ordine alla condotta vessatoria dell’uomo, che ha portato alla sua cattura e sottoposizione agli arresti domiciliari. Nelle ultime ore, l’arresto è stato convalidato dal G.I.P. del Tribunale di Matera che ha disposto la permanenza agli arresti domiciliari del soggetto.

In casi del genere, resta di fondamentale importanza la collaborazione delle vittime che possono contattare la Polizia di Stato sin dai primi segnali di atteggiamenti violenti e permettere l’attivazione del “Protocollo E.V.A.”, uno strumento di indubbia efficacia. Infatti, già dalla chiamata al 113 le Volanti dispongono di un patrimonio informativo importante anche ai fini dell’adozione di misure restrittive nei confronti dell’autore di tali reati.



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