HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Sindaci di Viggiano e Grumento scrivono a Conte

10/10/2018



"In un incontro tenutosi a Villa d’Agri in data 11/09/2018 presso il Centro Sociale, l’Assessorato alla Sanità della Regione Basilicata con l’Azienda Ospedaliera San Carlo e la Asp competente, ha presentato il nuovo Piano Regionale Socio- Sanitario 2018-2020 dal quale è emerso, in maniera inequivocabile, che il presidio ospedaliero di Villa d’Agri sarà dotato di minori servizi e prestazioni sanitarie riguardanti l’attività di primo soccorso, di chirurgia, di rianimazione, di terapia intensiva e comunque con turni ridotti e non assicurati h 24, anche per carenza di personale medico e paramedico".

Comincia così una lunga missiva che i sindaci di Viggiano e di Grumento Nova Amedeo Cicala e Antonio Imperatrice, hanno inviato al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

"Segnaliamo inoltre che negli anni scorsi, con deliberati di Consiglio Comunale fra tutte la delibera n. 3 del 26.01.2016 Comune di Viggiano, già fu segnalata tale criticità e che, in riunioni dei Sindaci della Valle, fra cui anche Corleto e Guardia Perticara, quest’ultimi interessati dalla presenza del Centro Olio Tempa Rossa, venivano fissati i punti principali da sottoporre alla Regione per salvaguardare, mantenere e perfino potenziare il Presidio Ospedaliero di Villa d'Agri, anche in ragione della presenza del più importante impianto dell’Europa Continentale di primo trattamento del petrolio estratto.

Vogliamo pertanto sottolineare che, in virtù di quanto previsto per la riorganizzazione sanitaria di questa area, per la presenza del Centro Olio (C.O.V.A.) di Viggiano, soggetto alla normativa Seveso III, in quanto impianto a rischio d'incidente rilevante, è necessario sottoporre a verifica il Piano di Emergenza Esterna (P.E.P.) previsto ed adottato nel 2013 ed in questo coinvolgere l’Assessorato alla Sanità della Regione Basilicata per assicurare H24 la continuità dei servizi emergenziali di primo soccorso, nell’area critica di stabilizzazione, di rianimazione, di pneumologia, di chirurgia e di terapia intensiva e per un numero adeguato di potenziali pazienti.
Il tutto si renderà ancora più necessario, in considerazione dell’elevata antropizzazione dell’area Industriale della Val d‘Agri, caratterizzata dalla presenza di circa 2.100 unità impegnate direttamente e indirettamente nell’indotto Eni e di circa altre 800 unità in attività produttive non correlate all’estrazione petrolifera e perfino non dotate degli opportuni DPI (Dispositivi di Protezione Individuali). Sottolineiamo inoltre l’eccessiva vicinanza dei due Centri Urbani di Viggiano e Grumento Nova, ubicati a meno di tre chilometri di distanza topografica, oltre alla presenza di numerose famiglie che vivono e risiedono a poche centinaia di metri.
Tanto segnaliamo, adottando il principio di precauzione e di prevenzione in qualità di componenti del PCA (Posto di Comando Avanzato) previsto dal Piano di Emergenza, per voler assicurare, in casi di Allarme – Emergenza Esterna, l’incolumità dei nostri cittadini e la totale efficacia degli interventi di primo soccorso, con la disponibilità della struttura ospedaliera al meglio delle proprie potenzialità, in termini di continuità dei servizi nelle 24 ore ed in termini di presenza di reparti idonei all’accoglienza in caso di malaugurato incidente rilevante.
La presente per richiederLe un incontro urgente con Eni, Regione Basilicata – Assessorato Sanità, e quanti il Suo Ufficio Territoriale di Governo riterrà opportuno".




ALTRE NEWS

CRONACA

25/06/2019 - Latronico diventa un paradiso fiscale per immigrati in pensione
25/06/2019 - Pignola (PZ): Evade dai domiciliari. Arrestato dai Carabinieri
25/06/2019 - Melfi. Furti: intercettato furgone con 110 pannelli fotovoltaici rubati
25/06/2019 - Rottamazione cartelle, in arrivo 1,4 milioni di lettere

SPORT

25/06/2019 - Ciclismo. Elettrico conquista Aprica sognando le Dolomiti
25/06/2019 - Al via la XVI ediz.della “500 km della Basilicata”
24/06/2019 - Presentata a Policoro la ''Academy Picerno''
24/06/2019 -  US Castelluccio: si riparte con il gioiellino Mecca fra i pali

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI

25/06/2019 Sospensione idrica a Rapone

Rapone: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica in contrada Pediglione resterà sospesa fino al termine dei lavori di riparazione.

25/06/2019 Sospensione idrica a Muro Lucano

Muro Lucano: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 18:30 di oggi alle ore 07:30 di domani mattina, salvo imprevisti, nelle seguenti zone: Raia dei Monaci, via Roma, via don Minzoni, via Appia (alta e bassa), via Serra.

24/06/2019 Ortofrutta in crisi, firmato un accordo

Per affrontare le conseguenze della "grave crisi commerciale" del settore dell'ortofrutta, Coldiretti Basilicata e Spesì hanno concluso a Policoro (Matera) il "primo accordo di filiera". Lo ha annunciato Coldiretti Basilicata, ricordando che il settore ortofrutticolo ha anche "subito ingenti danni dalle ultime dannose ed eccezionali attività atmosferiche". Il progetto promosso da Coldiretti è denominato "Io sono lucano".

Buttate le quote rosa come i reggiseni negli anni Settanta
di Mariapaola Vergallito

Puttane. Sante. Streghe. Oche. Chi lo ha detto che alla donna, nei secoli, non sia stato ritagliato un ruolo, riservato un posto incasellato nell’angolino di un mosaico quasi tutto maschile? E non parlo solo del mondo cattolico, come la citazione iniziale farebbe pensare (Guy Bechtel, Le quattro donne di Dio). La donna non è mai veramente stata ‘donna’ e basta. Puttane. Sante. Streghe. Oche. E quote rosa. Nel 2018, in occasione del settantesimo anniversari...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo