HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

'Soldi in cambio di lavoro': incontro in Regione tra Pittella e sindacati

19/05/2017



Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella ha incontrato oggi a Potenza, nella sala Verrastro del Palazzo della Giunta, i rappresentanti delle organizzazioni di categoria, di Confindustria e le parti datoriali aderenti a “Pensiamo Basilicata” per discutere del caso esploso dopo le dichiarazioni del Vescovo di Melfi, Gianfranco Todisco, secondo il quale nell’area industriale di San Nicola di Melfi alcuni operai sarebbero stati costretti a pagare una tangente ad esponenti del mondo sindacale per essere assunti.

Dal tavolo è partita la ferma condanna “di fronte a comportamenti deprecabili”, la cui “realtà dovrà essere verificata dall’operato della magistratura”, ma è stata evidenziata anche la necessità di salvaguardare “un sistema sano che racchiude la politica, le istituzioni e le organizzazioni di categoria, che potrebbe essere coinvolto dal clamore mediatico pur non avendone responsabilità”.

Numerosi, gli esponenti sindacali presenti al tavolo, fra cui Angelo Summa (Cgil), Roberto D’Andrea (Fiom-Cgil), Nino Falotico (Cisl), Gerardo Evangelista (Fim-Cisl), Carmine Vaccaro (Uil), Marco Lomio (Uilm) e Giovanni Tancredi (Ugl). Per la Regione hanno partecipato l’assessore all’Ambiente, Francesco Pietrantuono, il consigliere regionale Aurelio Pace ed anche i direttori della Presidenza della Giunta e del Dipartimento Politiche di sviluppo, Vito Marsico e Giandomenico Marchese. Sono intervenuti inoltre i rappresentanti di Confindustria Basilicata (il presidente vicario Vito Arcasensa ed il vicepresidente Francesco Somma) e Paolo Laguardia, del manifesto “Pensiamo Basilicata”.

“Le dichiarazioni del Vescovo Todisco - ha detto il governatore Pittella - hanno colto di sorpresa un po’ tutti. Per questo ho voluto fare una riflessione con le parti al tavolo. Qualora dovessero essere confermati, tali comportamenti verranno da noi stigmatizzati per costume, etica e per senso di responsabilità: deve essere sottolineata la nostra distanza da chi eventualmente si è macchiato di azioni delittuose sul piano morale. Ma dobbiamo fare un sforzo comune - ha evidenziato il presidente - per evitare che su un argomento così delicato si consumi, senza i dovuti distinguo, una sorta di tritacarne mediatico. Dobbiamo scongiurare il pericolo che la politica e le organizzazioni sindacali, che tanto hanno contributo alla tutela dei diritti e al recupero della rappresentanza possano risentire, senza averne alcune diretta responsabilità di questo clamore. Se c’è stato l’errore del singolo - ha messo in chiaro Pittella - va perseguito. Ma non bisogna coinvolgere l’intero sistema di rappresentanza. Ci sarà un’attività giudiziaria che andrà avanti di suo e di cui siamo rispettosi: nel mentre dobbiamo scongiurare la caccia alle streghe. Per questo motivo dobbiamo provare ad approfondire quanto accaduto e a parlare con una voce univoca, che nel rispetto dei ruoli conferisca tranquillità, sicurezza, garanzia di etica e di trasparenza”.





Il segretario generale della Cisl Basilicata, Nino Falotico, ha espresso apprezzamento per l’incontro che si è tenuto oggi tra le parti sociali e il presidente Pittella sui fatti denunciati da Mons. Todisco. “È stato un incontro utile per mettere a fuoco la problematica, anche alla luce delle recenti notizie di stampa. Da parte nostra c’è rammarico e indignazione per la presenza di mercificatori che sporcano il sindacato e i valori fondanti dello stesso. Per questo esprimiamo sostegno e fiducia nella magistratura che auspichiamo accerti rapidamente la verità. Chi ha sbagliato deve pagare anche con il posto di lavoro. Confermiamo la nostra volontà di costituirci parte civile e di chiedere il risarcimento dei danni d’immagine provocati a tutto il movimento sindacale, risarcimento che devolveremo in beneficenza. Auspichiamo infine che siano rivisitati i capi d’imputazione anche sotto il profilo penale”.


"Occorre dire che ha fatto benissimo padre Gianfranco Todisco ad aggiungere la propria denuncia sul traffico di intermediazione illecita consumamata,da tempo, nelle attivita'di reclutamento del lavoro in affitto anche nel comparto manifatturiero. Si parla ora di Fca e indotto anche in presenza di procedimenti penali aperti in altre regioni prima della approvazione della nuova legge di contrasto al caporalato che non si applica solo agricoltura". Lo dichiara Pietro Simonetti (Cseres).

"In realta' - prosegue - la questione della intermediazione non legale nel mercato del lavoro anche nell'area del sito di Melfi e' antica e risale al 1992 quando venne emerse la prima vicenda con rilievo nazionale e ricadute locali.

Padre Todisco ha fatto quello che, singolarmente e collettivamente hanno denunciato costantemente, alcune vittime e organizzazioni sindacali, partitiche, culturali, parlamentari e rappresentanti istituzionali.

Ora tocca alle strutture del Ministero del Lavoro, anche a livello locale, effettuare gli interventi, gia' sperimentati in altri settori con le nuove norme, in direzione del caporalato nel settore del lavoro in affitto e nella intermediazione illecita."



ALTRE NEWS

CRONACA

19/10/2017 - Senise: la vicenda dell'asilo in largo Donnaperna finisce a processo
19/10/2017 - Minacce e ingiurie agli alunni insegnante condannata
19/10/2017 - Elisoccorso attivo nel comune di Sant’ Arcangelo
18/10/2017 - Basilicata e voto di scambio: intervista a don Marcello Cozzi

SPORT

18/10/2017 - Zaza votato come il miglior giocatore de LaLiga a settembre
18/10/2017 - Eccellenza: Soccer e Rotonda straripanti. Battuta d’arresto per il Melfi
18/10/2017 - Lavoro e concentrazione per i ragazzi di mister Falabella
18/10/2017 - Seconda Cat/C: comandano in tre

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI

19/10/2017 Sospensioni idriche comunicazioni del 19 ottobre 2017

-Grottole: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile resterà sospesa fino al recupero del livello idrico.

19/10/2017 Truffe agli anziani, via al contrasto

Gli anziani che vivono in provincia di Potenza e che rischiano di essere vittime di "truffe finanziarie" potrebbero essere dotati di uno "strumentario" per evitare di essere coinvolti in un fenomeno "diffuso" nel territorio. E' la conclusione raggiunta a Potenza in una riunione - svoltasi in prefettura - del comitato di coordinamento per prevenire questo genere di truffe.Ansa

18/10/2017 Sospensione idrica a Forenza

Forenza: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 21:00 di oggi alle ore 07:00 di domani, salvo imprevisti, nell'intero abitato.

Se la tecnologia aumenta il baratro tra le generazioni
di Mariapaola Vergallito

Poco tempo fa mi ha fatto riflettere lo slogan usato a chiosa di una pubblicità della Samsung sulla realtà virtuale. Per intenderci: quello spot (molto bello, per la verità) in cui si vedono alcuni studenti correre su una pianura in mezzo ai dinosauri ma, in realtà, sono nella loro classe. Alla fine di quello spot lo slogan recitava più o meno così: quello che per la generazione precedente era impossibile, la generazione successiva lo ha già realizzato. Vero...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo