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| Arbea, così si corrompeva. |
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25/06/2008 |
| «C’era un’associazione a delinquere», secondo il pm. «Programmava e gestiva tutti i rapporti e tutte le relazioni con le diverse pubbliche amministrazioni. Attraverso il ricorso sistematico alla corruzione e alla commissione di falsi finalizzati alle truffe in danno della Comunità europea, derogando, altresì, più in generale, le fondamentali regole riguardanti l'attività e soprattutto i rapporti con la pubblica amministrazione ». E’ il capo d’imputazione per Giovanni Fiore (difeso dall’avvocato Donatello Cimadomo), già responsabile dell’Arbea di Tramutola, Michele Brandi (avvocati Giuseppe Di Giuseppe e Antonio Autilio), responsabile della sede di Villa d’Agri del dipartimento agricoltura, gli ispettori della Regione Basilicata, Rocco Fellone (avvocati Nicola Roccanova e Antonio Autilio), Gino Grosso (avvocato Franco Trivigno), Giuseppe Cazzato (avvocato Michele Franco), Giuseppe Danzi (avvocati Franco Trivigno e Michele Cimetti), Francesco Rizzi (avvocati Maria Consiglia Di Lillo e Nicola Buccico), Vincenzo Lateana (avvocato Vincenzo Guida), il funzionario dell'Arbea Rosa Caso (avvocato Massimo Macchia), Antonio Introcaso (avvocato Gaetano Basile), funzionario Arbea dell'ufficio di Tramutola, e Domenico Silvestrelli (avvocato Felice Rapolla), ispettore regionale. E poi c’è lui: Gabriele Di Mauro (avvocati Maria Consiglia Di Lillo e Donato Pace), il direttore dell’Arbea. Le pratiche da «aggiustare» passavano anche per le sue mani. Era lui che «impartiva vere e proprie istruzioni ai dipendenti per eliminare ogni ostacolo alla liquidazione dei finanziamenti comunitari». E’ l’inchiesta sulla corruzione all’Arbea. Gli indagati sono 57. E tra questi c’è l’assessore provinciale Pasquale Robortella. Scrive il pm Henry John Woodcock (che nei giorni scorsi ha mandato gli atti alla cancelleria per le notifiche dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari): «Robortella, Silvestrelli, Introcaso, Rizzi e Caso, con artifizi e raggiri determinati sin dal 1996, inducendo in errore la Regione Basilicata, in ordine al possesso dei requisiti necessari per poter beneficiare del contributo della Cee, si procuravano un ingiusto profitto». Tra gli altri indagati, per i reati minori, ci sono: Domenico Zaccaro (avvocato Antonello Molinari), Gianvittorio Cappiello (avv. Antonello Molinari), Rocchina Scavullo (avv. Antonello Molinari), Gerardo Breglia (avv. Luciano Petrullo), Antonio Romaniello (avv. Antonello Molinari), Pasqualino Catalano (avv. Antonio Pisani), Rosa Lapenta (avv. Antonello Molinari), Bruno Galgano (avv. Alfonso Fragomeni e Raffaela Forliano), Filippo Massaro (avv. Antonello Molinari), Grazia Postiglione (avv. Francesco Fabrizio), Fulvio Russo (avv. Vincenzo Giuliano), Giovanni Giordano (avv. Antonello Molinari), Francesco Giordano (avv. Antonello Molinari), Nicola Allemma (avv. Francesco Fabrizio), Antonietta Lombardi (avv. Antonello Molinari), Giuseppe Maggi (avv. Antonello Molinari), Giovanni Falotico (avv. Antonello Molinari), Giuseppe Nevola (avv. Antonello Molinari), Mario Mainieri (avv. Antonello Molinari), Felice Pandolfo (avv. Antonello Molinari), Domenica La Veglia (avv. Antonello Molinari), Salvatore De Marco (avv. Francesco Fabrizio), Egidio Robortaccio (avv. Antonello Molinari), Anna Maria Urbani (avv. Francesco Fabrizio), Domenica Armento (avv. Antonello Molinari), Bruno De Trana (av. Francesco Fabrizio), Pasquale De Trana (avv. Antonello Molinari), Raffaele Russo (avv. Antonello Molinari), Vincenzo Di Buono (avv. Antonello Molinari), Donato Maddaluno (avv. Antonello Molinari), Maddalena Mancino (avv. Antonello Molinari), Giovanna Perruolo (avv. Antonello Molinari), Maddalena Luisi (avv. Antonello Molinari), Francesco Collarino (avv. Antonello Molinari), Domenico Liuzzi (avv. Antonello Molinari), Filippo Viggiani (avv. Antonello Molinari), Filippo Pierro (avv. Antonello Molinari), Francesco Conte (avv.Antonello Molinari), Salvatore Francolino (avv. Antonello Molinari), Giuseppina Giordano (avv. Francesco Fabrizio), Antonio Racioppi (avv. Giorgio Petrachi), Donato Pandolfo (avv. Antonello Molinari), Biagio Falabella (avv. Antonello Molinari) e Ferruccio D’Angelo (avv. Antonello Molinari). Ora le indagini del pm sono chiuse. Si va verso l’udienza preliminare.
Fabio Amendolara
Il Quotidiano della Basilicata |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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